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Recensione Uncharted raccolta l’eredità dei ladri per Ps5

Arriva su Ps5 la versione rimasterizzata dei capitoli di Uncharted 4 e l’eredità perduta in una unica collection rinominata l’età dei ladri che aggiunge varie migliorie a questi capitoli usciti su ps4; andiamo a rnfrescare il tutto. In primis il quarto capitolo della serie di Uncharted creato da quei mostri di Naughty Dog ancora ora rimane uno dei migliori titoli usciti e per chi non ha mai giocato ad un gioco di codesta serie be si vada a fare un clistere o si procuri i tre capitoli usciti su Ps3 o la collection remastered uscita su Ps4 e non disnegni di giocare anche a quello uscito sulla Ps Vita ( unico gioco che vale l’acquisto).

Sono passati alcuni anni dal terzo capitolo di Natan Drake e dopo una breve e lunga intro ritroviamo il buon Natan in pensione dalle sue avventure e sposato; naturalmente il suo stare a casa non durerà molto e ci ritroveremo immersi in luoghi fantastici e mirabilianti avventure con i nostri cari e vecchi amici.

Il gioco si divide in due parti, i primi capitoli un po’ più lenti con molti filmati in stile “FILM” per poi veder salire l’adrenalina a mille nei vari capitoli.

Lo stile di gioco è sempre lo stesso come ormai molti titoli usano fare come la serie Assassin’s Creed o Tomb Raider cioè quello di emulare l’uomo ragno con salti, arrampicate nei punti più disparati, il gioco comunque risulta fluido e si lascia giocare tranquillamente.

Una novità è quella delle risposte multiple in cui potrete scegliere quale risposta dare nei vari colloqui che avrete con i personaggi che incontrerete.

La grafica risulta tra le migliori mai viste in un gioco e possiamo dire che Nautghy Dog ha sfornato l’ennesimo capolavoro e questo ci lascia ben sperare per un futuro The Last of Us.

L’altro gioco L’eredità perduta ha per protagoniste le nostre Chloe Frazer, alla ricerca della “Zanna di Ganesh”, insieme a Nadine Ross, un’antagonista di Uncharted 4, fra le montagne dell’India durante una guerra civile.

Il gioco si divide in due parti, i primi capitoli macchinosi con molti filmati in stile “FILM” per poi veder salire l’adrenalina a mille nei vari capitoli sempre condito da ricerche in luoghi sperditi dell’India.

Lo stile di gioco è sempre lo stesso come ormai molti titoli usano fare come la serie Assassin’s Creed o Tomb Raider cioè quello di emulare l’uomo ragno con salti, arrampicate nei punti più disparati, il gioco comunque risulta fluido e si lascia giocare tranquillamente.

Mentre il gioco è lineare, gli ambienti presentano percorsi multipli da esplorare e in alcuni tratti del gioco è possibile guidare veicoli; le mappe sono più grandi di quelle di Uncharted 4  e sono presenti più enigmi, oltre alla nuova abilità di scassinamento delle serrature

La grafica risulta tra le migliori mai viste come in Uncharted 4 in un gioco .

Il gioco dà accesso al multiplayer di Uncharted 4: Fine di un ladro, con contenuti aggiuntivi legati a L’Eredità Perduta

Conclusioni

Un titolo da avere e provare a tutti i costi per chi non ha giocato prima  ad Uncharted 4, un motivo per provarlo su Ps5

Voto Finale 9.5/10

fonte paladinidelvideogioco.it 

Short URL: https://www.romanewpress.it/?p=2914

Scritto da su Gen 26 2022. Archiviato come Gamestation. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questa voce

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