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Il punto sul campionato di Antonio David

Tanto segna….Kean.
Napoli fermato da un bel Genoa.
Roma gagliarda . Pari Inter . Pari Lazio

Parma e Torino si affrontano al Tardini per cercare di dare risposte alla loro stagione seppur con obiettivi diversi. Alla fine il tutto viene compensato in campo e quindi si dividono la posta in gioco e, punto più utile al Parma che ai granata.

Colpaccio del Frosinone a Firenze. I ciociari con Ciofani mettono a segno una vittoria inaspettata soprattutto per i tifosi viola che presagivano gia i tre punti. Occasioni per entrambe le squadre ma il Frosinone ha avuto più fortuna e tenacia.

Cagliari e Spal per la tranquillità in classifica dei sardi che la spuntano per 2-1.

Mischia le carte Massimiliano Allegri nella sua Juve con giocatori che entrano ed escono e spostati nei ruoli a destra e sinistra ma con lo stesso spirito che li caratterizza, la vittoria. Il Milan la vittoria deve andarla a cercare, mentre la Juventus può aspettare visto che potrebbe anche addormentarla. Così è stato nel primo tempo e su questo, gli allenatori studiano il match che potrebbe rilanciare il Milan in zona Champions e la Juve che potrebbe festeggiare lo scudetto se vince e, il Napoli perde. Prime occasioni per entrambe le squadre sin da subito e bianconeri che iniziano a prendere le misure con Spinazzola che sulla fascia impegna spesso la difesa rossonera. Solito infortunio bianconero, questa volta tocca ad Emre Can sostituito dal rientrante khedira e squadra che passa al 4-4-2. La Juve sbaglia, e lo fa con Bonucci, favorendo il pistolero Pjatek che non si fa intimorire mettendola dentro per il vantaggio rossonero che nonostante tutto ha meritato. La cosa più bella però la fa Mandzukic subito dopo che, in rovesciata “Panini” costringe Reina in una parata plastica. Buon Milan nel primo tempo e, Juve che rientra in campo con
un’altro spirito e lo si vede quando il pressing e le varie occasioni iniziano a mettere in difficoltà i rossoneri che prendono il pareggio su rigore dopo un fallo di Musacchio su Dybala che trasforma riportando la partira in parità. Il pressing continua anche dopo il cambio dello stesso numero 10 con K18 che inizia a scaldare il piede e metterla dentro dopo un bel passaggio di Pjanic riportando l’apoteosi allo Stadium. Si evidenzia sempre di più il fatto che quando vuole ribaltare la partita la sa fare , ha giocato lentamente nel primo tempo senza infierire più di tanto e ha preso il gol e, quando ha capito di ribaltare l’ha fatto con mosse tecniche e sostituzioni che fanno capire che la rosa lunga rimedia a qualche scelta tecnica sbagliata o giornata negativa.

Arriva il successo per la Roma nel capo di Marassi dove ha cercato la vittoria così come l’ha voluta la Sampdoria in un incontro a viso aperto e dove le occasioni non sono mancate . Squadre a trazione anteriore per cercare di portare a casa tre punti che fanno comodo per una classifica ancora tutta da scoprire. De Rossi è il marcatore finale e si sostituisce a Dzeko inizialmente in panchina e Schick in serata negativa. Buona gara di Zaniolo ma non quella di kluivert, mentre per Giampaolo non è bastato inserire tutti gli attaccanti a disposizione per tentare una rimonta che non è arrivata . Il pareggio non risultava scandaloso ma i tre punti hanno più fatto comodo alla Roma che almeno passerà una settimana piu tranquilla.

Tra Inter e Atalanta vince lo sbaglio e le occasioni mancate. Più padroni di casa che ospiti ma, l’occasione maggiore c’è l’ha l’Atalanta che con Gomez non la mette dentro in scivolata e punto che favorisce l’Inter che allunga sulle quarte in classifica.

Tra Lazio e Sassuolo finisce in parità in 2-2 che sa di beffa per gli ospiti visto che a partita chiusa si è vista raggiungere dal gol di Lulic. Allungo rinviato e squadra che non riesce a mantenere la zona Champions.

Rallenta il suo cammino il Napoli di Ancelotti, nonostante la sua salda posizione in classifica, certamente non ci si aspettava un altro stop degli azzurri on casa. Il Genoa ha fatto la sua parte e ha meritato il risultato finale anzi le occasioni non sono mancate così come il suo portiere Radu ha salvato anche varie volte la porta genoana. Qualche fischio napoletano al termine della gara per un pareggio che non è piaciuto ai tifosi. Aumenta ancora il divario con i bianconeri prossimi al loro ennesimo scudetto e forse tirando le somme non è bastato il calcio champagne di Sarri e si Ancelotti per riportare a casa lo scudetto a Napoli. A volte sarebbe auspicabile dare meriti a chi è superiore nonostante giochi un calcio diverso che può piacere o meno ma, alla fine conta il risultato finale.

Antonio David

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Scritto da su Apr 7 2019. Archiviato come Calcio, Sport. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questa voce

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