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Scopri cosa fare questo weekend con Discover Places 23/24 Marzo

Festa di San Benedetto

Mar 22

22 Marzo:

Il patrono d’Europa viene festeggiato a Subiaco con grandi celebrazioni.

Cominciano il 20 Marzo nel Sacro Speco, luogo dove visse per 3 anni, dove i monaci e l’abate del monastero si riuniscono in preghiera per invocare la protezione di san Benedetto sul borgo Romano. Al termine della solenne cerimonia si forma un corteo, aperto dal gonfalone comunale, che dal Sacro Speco raggiunge la basilica di Sant’Andrea, dove avviene l’esposizione della statua del Santo. I festeggiamenti continuano il giorno seguente con la tradizionale processione della macchina del Santo per le vie del borgo di Subiaco, a cui ogni anno si unisce la Fiaccola Benedettina “Pro Europa Una”, proveniente da Norcia e Cassino. La mattina del 22 Marzo la statuetta di San Benedetto viene riportata al Sacro Speco, gesto che segna il termine dei festeggiamenti.

Gara Podistica “Straccapaesi”

Mar 24

« Sagra della Polenta

24 Marzo:
Una gara podistica che abbraccia ben 3 comuni della Tuscia, Vallerano, Vignanello e Canepina partendo da quest’ultima per percorrere 15 chilometri tra la natura e i paesaggi dei monti Cimini. Ogni anno vi partecipano sportivi e appassionati della corsa, di ogni fascia d’età provenienti da tutto il Viterbese. E’ possibile partecipare sia nella gara competitiva che in quella non competitiva. Dopo la premiazione dei 3 vincitori assoluti e dei 5 per ogni categoria, si è tutti invitati ad un pranzo sociale, organizzato dalla cantina di Santa Corona a Canepina.

Mi Sà di Buono

Mar 23 – Mar 24

23-24 Marzo:

Un vero e proprio percorso del gusto da intraprendere a Monte San Biagio. La salsiccia monticellana è la golosa protagonista di questa rassegna enogastronomica che vede la partecipazione di tantissimi enti locali provenienti da tutta la Regione e la provincia di Latina. Un’occasione per incontrare le migliori aziende del food & wine, e assistere alle tante competizioni organizzate per l’occasione, dove i più abili macellai del territorio si sfideranno per il titolo di “miglior panino”. Due giorni di festa tra cibo, vino e tanto divertimento.

«

Festa del patrono San Benedetto

Mar 21

21 marzo: 

Cassino festeggia il suo patrono il 21 Marzo, con grandi celebrazioni religiose che coinvolgono ogni anno l’intero borgo Ciociaro e molte associazioni del territorio. La giornata inizia con la tradizionale messa in onore del santo, all’interno dell’imponente concattedrale di Cassino e prosegue con la processione della statua del Santo. Durante la manifestazione vengono organizzate una miriade di attività e spettacoli, sia all’interno del paese che nella splendida cornice dell’Abbazia di Montecassino, dove i gruppi storici locali mettono in scena rievocazioni storiche in costume e spettacoli teatrali.

« Tutti gli Eventi

Sagra del Frittello

Mar 24

24 Marzo:

A Roccantica si festeggia il frittello in tutte le sue forme. Ricette tradizionali e innovazioni culinarie si riuniscono nell’omonima sagra in un fine settimana fritto da paura. Dal dolce al salato, tanti saranno gli ingredienti protagonisti, che vengono preparati dalle sapienti mani delle associazioni locali, per essere assaggiati da tutti gli avidi viaggiatori in cerca delle prelibatezze culinarie del territorio Sabino. Completano la giornata musica dal vivo, band folkloristiche e un mercatino dell’artigianato per le vie del borgo.

L’arancione in cucina con la zucca e la carota

Posted on dicembre 5, 2018 by Dario Magno

Il freddo e la tramontana fanno venire voglia di minestra, è tempo di zucche. Finita la festa aliena ce ne sono per tutti i gusti: dalla mantovana al cappello del prete. Ogni ricetta ha la sua zucca e ogni paese ha le sue particolarità.

Regina della tavola in Emilia Romagna, sono famosi i tortelli di zucca del ferrarese conosciuti ed apprezzati ormai in tutto il mondo.

Poco presente nella cucina tradizionale laziale, una volta era un prodotto secondario spesso relegato all’alimentazione degli animali da corte. Erano gli ultimi prodotti della pianta delle zucchine che venivano usati per le sementi. Ora è coltivata in maniera decisa anche qui ed ormai è presente in ogni banco del mercato.

Ci faccio una crema con le carote. Arancione for ever!

Oggi mi sento decisamente arancione, il colore simbolo di armonia interiore, di creatività artistica e sessuale. Rende ottimisti e combatte la depressione. Penso che dopo questa zuppa potrò emanare forza e saggezza!

Di certo non sarò mai Olandese, che hanno la bandiera arancione in onore della famiglia reale degli Orange, e non sono un induista. Però è interessante che nel Cristianesimo l’arancione indica i ‘peccati di gola’, e forse un po’ peccatore in questo senso lo sono.

Ricetta della vellutata di zucca e carota

Si inizia come sempre con una visita al Mercato di Via Trionfale dove vado a scegliere la giusta zucca e le carote fresche, quelle che hanno ancora il ciuffo d’erba e non sono nella busta di plastica.

Arrivato in cucina prendo una pentola da zuppa e sciolgo una noce di burro e ci faccio rosolare uno spicchio di aglio e qualche grano di pepe. Il pepe serve solo ad insaporire con profumi d’oriente e lo tolgo subito dopo.

Aggiungo la zucca e la carota tagliate a cubetti e faccio cuocere per una decina di minuti mescolando di tanto in tanto. Quando il profumo è arrivato al punto giusto, aggiungo dell’acqua fino quasi a copertura.

Lascio cuocere a fiamma bassa fino a che con la frusta diventa una crema. A questo punto regolo il sale e con il minipimer dò l’ultimo tocco alla crema (o vellutata per chi vuole darsi un tono).

E’ ora dei crostini: tagliate a dadi il pane vecchio e tostatelo in padella senza nulla. Appena pronto, ancora bollente, mettete il pane in un sacchetto di carta e aggiungete della noce moscata appena grattata. Poi chiudete e lasciate freddare.

Una variante è la cannella, dà un tocco di Natale che di questo periodo non guasta.

Il vino ideale? un Grechetto dei Colli Martani, un Traminer.

Ho bevuto un Barbarossa, un vino antico forlivese, deciso come i Colli Romagnoli, poco azzeccato al piatto ma a me piaceva così.


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Scritto da su Mar 21 2019. Archiviato come Il weekend di Discover Places, Lazio, Primo piano. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questa voce

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