Home » Politica, Primo piano » Il lupo travestito da agnello – Maurizio Blondet

Il lupo travestito da agnello – Maurizio Blondet

 come se avessimo perso una guerra: il 25% delle nostre industrie sono andate, grazie all’Euro e all’Europa. Ogni italiano ha perso 73 mila euro in opere pubbliche, cioè in mancate modernizzazioni del Paese. Ma non è finita qui: i grani che arrivano per nave sono pieni di muffe, ciononostante lo compriamo e lo consumiamo. Siamo autosufficienti dal punto di vista alimentare? E da quello industriale? Per Maurizio Blondet siamo in guerra: in caso di conflitto, i rubinetti degli approvvigionamenti per noi si chiuderebbero, perché siamo in fase di de-globalizzazione: non c’è più il liberismo, quel che ne resta serve solo a saccheggiarci. Di questo, di Ilva, di Tav, di elezioni europee, di scuola, di informazione, di Maduro e di molto altro vi parla in questa intervista Maurizio Blondet, giornalista indipendente e decisamente un outsider tra gli intellettuali italiani. Per lui viviamo oggi in una dittatura, nella quale il dittatore non ha la divisa militare ma veste in giacca e cravatta, frequenta i salotti televisivi, sorride, appare un sincero democratico, e questo è un problema, perché non permette al popolo di rendersi conto delle condizioni in cui si trova. Siamo amministrati da un lupo travestito da agnello.

fonte: byoblu

Short URL: http://www.romanewpress.it/?p=1152

Scritto da su Mar 3 2019. Archiviato come Politica, Primo piano. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questa voce

Lascia un commento

 

 

 

paladini-del-videogioco

© 2019 Roma NewPress. All Rights Reserved. Accedi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
-