Home » Gamestation » Recensione Kingdom Hearts III PS4

Recensione Kingdom Hearts III PS4

La degna conclusione di una delle mie saghe preferite. C’è molto da dire su questo videogame
GAMEPLAY
Allora, devo dire che il gameplay è divertente e sviluppato bene, i mondi accedibili nel gioco sono tutti abbastanza soddisfacenti, Il monte Olimpo, il mondo dei pirati dei caraibi sopratutto mi sono piaciuti un casino, gli altri belli ma un po meno il mondo di Rapunzel (troppo ripetitivo) e quello di big hero 6 che non mi ha fatto impazzire, sará perchè non ho mai visto il film. Un problema è la difficoltá, veramente troppo facile, io ľho giocato in modalitá standard e sarò morto massimo 2 volte, non so come sia la modalitá esperto ma molti dicono che sia comunque facile, compensa un po questo fattore il fatto che ci siano molti nemici da sconfiggere nello stesso momento il che è più gratificante e piacevole.

La trama secondo me riesce bene a chiudere tutti gli interrogativi, e, anche se durante i mondi non si sviluppa molto, Quando si atterra al cimitero dei keyblade succede di tutto, con un finale super emozionante, con Roxas,Xion e Axel(che si è allenato tutto il tempo per diventare maestro di keyblade e poi è inutile) che si ricongiungono così come Aqua, Ventus e finalmente Terra, non sto qui a dire tutto quello che succede ma finale bellissimo(non nascondo di aver versato più di una lacrima), e, oltre al finale un epilogo e un finale segreto assurdi.
Questo gioco pur non essendo da 9 nel gameplay, nel finale e anche in altre fasi mi ha emozionato molto, capisco quelli a cui il gioco non è piaciuto, perchè per apprezzare KH3 devi conoscere la storia di tutto, aver giocato tutti i capitoli, fatto sta che per noi fan della saga questo gioco è emozione pura. Fantastico.
Dopo cosi tanti anni, finalmente è sugli scaffali. La pubblicità, come successe per FFXIII, è stata aggressiva e spietata, creando trailer ad hoc per suscitare interesse, scalpore, alimentando i sentimenti e l’hype di tutte quelle pesone che seguono le avventure di Sora da più di 13 anni.Ma alla fine, ne è valsa l’attesa? In parole povere, per me è un si. Ma cominciamo con quelli che secondo me sono i difetti.

Con una storia cosi complessa, era abbastanza inpensabile di non lasciare buchi di trama e/o incongruenze. Cosa che è successa per alcuni punti, più o meno minori.

Le attività secondarie sono si belle, ma veramente poche se paragonate a quasi tutti i precedenti capitoli, principali e non.

La difficoltà è veramente irrisoria, troppe mosse forti, troppi danni ad area.

Le musiche sono si sempre eccezionali, però ammetto che ci sono molti ricicli. Non lo considero un difetto, ma un passo molto cauto. Non c’è quello sbilanciamento nell’osare qualcosa di nuovo.
Per me i difetti finiscono qui. Parliamo ora invece del resto.

I mondi Disney sono, in una parola, tutti perfetti. Le storie proprie si intrinsecano perfettamente con quelle di Sora, tra tutti quello di Toy Story è stato fenomenale.
Il gameplay è l’unione di ciò che c’era di riuscito negli altri capitoli, vedi il fluimoto di DDD, lo shotlock ed i comandi di BBS. L’aggiunta poi delle trasformazioni dei Keyblade e delle attrazioni rendono il tutto uno spettacolo per gli occhi.

Aspettiamo il 2078 per un prossimo KH. voto 8.9

fonte paladinidelvideogioco.cloud

Short URL: http://www.romanewpress.it/?p=804

Scritto da su Feb 9 2019. Archiviato come Gamestation. Puoi seguire tutti i commenti di questo articolo via RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta o un trackback a questa voce

Lascia un commento

 

 

 

paladini-del-videogioco

© 2019 Roma NewPress. All Rights Reserved. Accedi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
-